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10 Maggio 2021
Etiopia: il patriarca copto denuncia un genocidio nel Tigray
Per la prima volta dall’inizio del conflitto nella regione settentrionale, sei mesi fa, e a poche settimane dalle elezioni parlamentari nel paese, Abune Mathias prende la parola lanciando pesanti e inattese accuse contro il governo del primo ministro Abiy Ahmed. In molti ora temono per la sua incolumità
10 Maggio 2021
Sahel: con i jihadisti trattative in corso
Trattare con i movimenti terroristi radicati in vaste aree della regione saheliana non è più soltanto un’opzione. Ci stanno provando, a fasi alterne, Bamako e Ouagadougou, mentre il Niger, che persegue la “linea dura”, dovrà fare i conti il probabile ritiro del contingente militare ciadiano
08 Maggio 2021
“In Tigray situazione grave, serve pace e riconciliazione”
A sei mesi dall’inizio del conflitto, parte della regione è ancora teatro di scontri armati e insicura. Preoccupa la situazione di migliaia di profughi che vivono in condizioni difficili. Nigrizia ne ha parlato con Atsu Andre Agbogan, coordinatore regionale del JRS, ritorno da una missione effettuata nella zona ad aprile
07 Maggio 2021
Sudafrica: scontro ai vertici dell’African national congress
L’inchiesta in corso sulla corruzione nei nove anni di governo dell’ex presidente Jacob Zuma sta portando alla luce un sistema di “mazzette” consolidato all’interno del partito al potere. Una rivelazione che divide l’Anc tra chi sostiene l’attuale presidente e chi rimane fedele al suo predecessore
07 Maggio 2021
Unhcr: preoccupante aumento di morti nel Mediterraneo e di arrivi di migranti
Criminali e trafficanti, esclusi dal governo di unità nazionale, fanno affari sulle spalle dei migranti come mai prima d’ora. Sono tornate le tensioni nel Mediterraneo con gli attacchi da parte della guardia costiera libica verso tre pescherecci partiti dalla Sicilia, mentre l’Italia tenta di riconquistare un ruolo di rilievo nel paese. Di Maio dal G7 di Londra: «Faremo affari d’oro in Libia»
06 Maggio 2021
Rd Congo: nell’est Tshisekedi gioca la carta militare
Per ripristinare la sicurezza il nuovo governo invia l’esercito nelle due regioni orientali, mentre sale la protesta della popolazione e non si arrestano i crimini. Lo shock dell’uccisione di un imam a Beni durante la preghiera
06 Maggio 2021
Ciad: un paese da ricostruire
La morte del presidente Idriss Deby non ha influito sulla vita quotidiana della popolazione, preoccupata a sopravvivere in un paese che trent’anni di regime non hanno visto crescere. Una testimonianza dalla città meridionale di Fianga
05 Maggio 2021
Eni: come ripulirsi, fintamente, l'immagine inquinante
La multinazionale cerca di compensare le emissioni causate dalla sua attività estrattiva acquistando crediti di carbonio da programmi di conservazione delle foreste (Redd+). L'unico progetto attivo è in Zambia. Un nuovo rapporto di Greenpeace e ReCommon svela le manovre del cane a sei zampe, bravo a buttarci fumo negli occhi
05 Maggio 2021
La lettera del Papa che ostacolò la fine della guerra in Siria
L’intervento di Gad Lerner pubblicato sul numero di aprile di Nigrizia ha suscitato accese reazioni. Una su tutte quella dell'ex vicepresidente di Pax Christi Italia, Sergio Paronetto. Di seguito l’articolo “incriminato”, la lettera di Paronetto e la replica di Lerner
04 Maggio 2021
Idriss Déby, da liberatore a despota
L’ascesa al potere con un golpe contro il dittatore Habré. Poi trent’anni di regime e di speranze di cambiamento infrante. Il ritratto del defunto presidente ciadiano, attraverso il racconto del missionario comboniano Renzo Piazza, fino al 2011 impegnato a favore del dialogo interreligioso a N’Djamena
04 Maggio 2021
Charles de Foucauld, ostinato testimone del Vangelo
Il religioso francese, morto nel 1916 nel Sahara algerino, diventerà santo. Lo ha confermato il Vaticano, senza però fissare una data per la canonizzazione. La recente biografia di Pierre Sourisseau consente di tornare a riflettere su questa figura e sul percorso che dalla scuola militare lo ha portato all’eremo in Algeria
04 Maggio 2021
Angola: le 3 ragioni per il prossimo boom delle spese militari
Da sempre Luanda ha investito nel settore degli armamenti. Ma nei prossimi 5 anni la spesa prevista è di 8,5 miliardi di dollari. Molte le ragioni. Ma i tentativi di rafforzamento della sua leadership da parte del presidente, il possibile impegno in Mozambico e, soprattutto, l’ambizione di diventare un player regionale, prevalgono sulle altre
03 Maggio 2021
Kenya: debito e corruzione al tempo della pandemia
Il debito del paese cresce, mentre diminuiscono i servizi alla popolazione (sanità in primis) e gli investimenti nello sviluppo. Con una parte consistente di finanziamenti erosa dalla corruzione. I nuovi prestiti concessi dal Fondo monetario sono contestati dalla società civile. Che chiede garanzie contro il malaffare
03 Maggio 2021